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Cronache Montane

I giorni di sempre

Son giorni storti piegati all’inclemenza dell’accadere, nessuno sforzo di volontà riesce a raddrizzarli. Costretti tra ciò che è inesorabilmente finito e ciò che sarà ma non si sa o non si osa immaginare. Macerie ingombrano ogni possibile direzione, vanno rimosse. Il materiale è abbondante, composito: selezionare, discernere con attenzione. Una…

Una preghiera per Davide

Siamo così pochi da essere tutti importanti ma qualcuno, per giovane età, attitudini, capacità, risulta indispensabile. Davide lo è. Cresciuto lontano è tornato a vivere in paese, è tra i fondatori della Coop i Briganti e ne racchiude una componente essenziale. E’ un camminatore, arrampicatore, guida, volontario del soccorso alpino, viaggiatore, ma…

Per Via II

L’autunno è iniziato calcando i colori dei boschi, il cielo turchese, limpido e terso, o coperto, scuro sfumato plumbeo. I paesi si sono svuotati, vibrano sospesi nell’immobile. Squarci d’immenso.

Il luogo è il tempo

Freme il gran faggio, le radici esposte
mosso da brezza sotto sole cocente
custode delle cronache e testimone
oggi – arriveranno? –
sommesso parlottare scalpicciante
stanno arrivando.

Caro Tre

Estate 1996 – 2017 ventuno anni insieme, senza pretese, per quel che si è. Giorni felici sotto il cielo, sui crinali, nei boschi. Il tepore della stalla d’inverno, la penombra arieggiata d’estate. Giorni d’angoscia e consolazioni. L’ultimo terzo della mia vita e la tua intera. Sorridendo, con note di tristezza.

Terre in moto

L’Appennino centrale sta frantumando tra polvere e macerie, sotto cumuli di neve, il suo patrimonio storico e culturale — l’arte italiana nella sua essenza originaria — e sta disperdendo le sue genti, le poche rimaste.