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Cronache Barbariche

A ritroso

mappe e annotazioni Bivacchi. La fortezza Firmafede in Sarzana. La cittadella di Pisa. Il lungarno San Niccolò a Firenze. Il castello dell’imperatore a Prato. Pineta Versiliana. Il campo delle cornacchie alle Cascine. Il teatro delle rocce a Gavorrano. La fortezza di Arezzo. Sui monti del lago di Como. Metapollege/presagio. Accampamenti….

Al termine

all’origine c’è Marcello, una piccola scuderia, un’arena coperta, Elegante e Scricciolo. Ci sono io, l’Una e Tre, cavalli di famiglia. C’è Cinzia, in piazza a Collagna si presenta: – sei Giovanni, so che conosci Marcello, sono sua moglie – comincia così. Tancredi e Moschin degli Scalchi nei box, scalpitanti. un viaggio…

Mongolia Nostra

Ci sono luoghi che ci appartengono e non c’è un perché. Motivazioni si trovano ma risultano poca cosa. Un ricordo, una lettura, un’immagine, intervengono cercando di fornire spiegazioni che riducano nell’area del controllo razionale un sentire che le sfugge. I luoghi che ci appartengono non cessano di stupirci rinnovando nel…

Mongolia Felix

È stato un impulso incontenibile a spingermi, studente universitario, in una piccola libreria parigina dove ho trovato i primi libri, tra i pochi, dedicati ad un paese tanto esotico quanto sconosciuto. Vigente il socialismo reale l’accesso alla Mongolia era precluso anche in termini di informazione. Solo la grande nomenclatura internazionale…

Al fine

Il 2017 è un anno difficile – ma quale non lo è stato? –
I cavalli stanno bene, le montagne stanno, che gli uomini arranchino!

Una settimana tra il Mutare e l’Immoto

Dentro è come fuori, i pensieri si rincorrono, si accavallano, si sfilacciano e compattano.
Tutto è movimento, nell’immoto.

casa d’altri?

Avrei voluto essere come mio padre, mio nonno, mio bisnonno, e a ritroso, come sempre, come tutti. Avrei dovuto esserlo con le mie capacità, nel mio tempo, assumendone le responsabilità, accettandone i limiti e il mutare delle condizioni. Avrei voluto rimanere. Mi ha salvato l’essere tornato.